07/10/11 Continua la protesta degli operai della Comunità Montana "Calore Salernitano" a rischio licenziamento - Città di Roccadaspide

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07/10/11 Continua la protesta degli operai della Comunità Montana "Calore Salernitano" a rischio licenziamento

Notiziario

Domani pomeriggio, alle 17, davanti la sede dell'ente montano si terrà una santa messa alla quale, officiata da tutti i parroci della Valle del Calore. Parteciperanno le famiglie degli operai forestali, i 14 sindaci del Calore-Salernitano e centinaia di cittadini. Il rito religioso sarà preceduto da una marcia silenziosa che attraverserà le vie principali di Roccadaspide. Intanto sulla vicenda è intervenuto il primo cittadino di Roccadaspisde, Girolamo Auricchio, che ha dichiarato: "Siamo vicini ai lavoratori e alle loro famiglie ma noi sindaci ci sentiamo impotenti dinanzi a tale situazione. Possiamo soltanto sperare che la regione reperisca i fondi necessari per allontanare lo spettro del licenziamento". La comunità montana del "Calore Salernitano" ha competenza su di un vasto territorio che raggruppa i comuni di Albanella, Altavilla Silentina, Campora, Castel San Lorenzo, Felitto, Laurino, Magliano Vetere, Monteforte Cilento, Piaggine, Roccadaspide, Sacco, Stio, Trentinara e Valle dell'Angelo. Alla stessa protesta si accodano anche i Comuni che aderiscono alla Comunità Montana "Alento-Montestella". I sindaci, capeggiati dal presidente dell'ente montano Emanuele Giancarlo Malatesta, dovrebbero rassegnare le dimissioni tra stasera e domani. Si tratta di undici primi cittadini, quelli di Casal Velino, Castellabate, Cicerale, Laureana Cilento, Lustra, Montecorice, Ogliastro Cilento, Omignano, Perdifumo, Pollica, Prignano Cilento, Rutino, San Mauro Cilento, Serramezzana, Sessa Cilento, Stella Cilento e Torchiara. "Purtroppo ciò che trapela dalle stanze regionali, in attesa dell'incontro di martedì, – ha affermato Malatesta – è un trascinare la situazione dei forestali, anche attraverso la cassa integrazione, fino a fine anno. Per il futuro non c'è nessuna certezza". Intanto i lavoratori che da sabato mattina si trovano sul tetto di palazzo Cagnano, sede della comunità montana, a Laureana Cilento non accennano a scendere fino a quando non ci saranno chiarimenti reali".

 
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