14/04/08 Tornano a suonare le campane della chiesa dei Santi Patroni dopo il taglio della corrente - Città di Roccadaspide

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14/04/08 Tornano a suonare le campane della chiesa dei Santi Patroni dopo il taglio della corrente

Eventi

Comunicato Stampa del 14 aprile 2008

Roccadaspide (SA)

Tornano a suonare le campane della chiesa dei santi patroni dopo il taglio della corrente

Il comune si è assunto l’onere di un nuovo contratto per cui pagherà le bollette future

Si è repentinamente risolta la vicenda delle campane della Chiesa dei Santi Sinforosa e Getulio, patroni di Roccadaspide, che alcune settimane fa avevano improvvisamente smesso di suonare a causa del mancato pagamento della bolletta dell'elettricità.
Il Comune Roccadaspide, retto da Girolamo Auricchio, si è assunto la responsabilità di un nuovo contratto di fornitura, dopo che Antonio Battagliese, impiegato comunale e fautore della protesta contro “il silenzio delle campane” si è impegnato a trovare una possibile soluzione a quella che i residenti nel centro storico di Roccadaspide ritenevano una situazione inaccettabile. La chiesa dei Santi patroni, infatti, da diverso tempo era stata affidata dal Vescovo Giuseppe Rocco Favale, a don Cosimo Cerullo. I parroci che operano sul territorio di Roccadaspide, che conta oltre settemiIa fedeli, sono infatti due, Don Cosimo Cerullo e Don Luigi Quaglia, ai quali il Vescovo ha affidato a ciascuno una parte del territorio geograficamente diviso in due, ridisegnandone l'area nel 2003 e di fatto assegnando al primo il capoluogo e al secondo le frazioni. Ma don Cosimo aveva comunicato alla Curia il suo rifiuto della parrocchia, sia a causa di altri e pressanti impegni, sia per l'inagibilità della chiesa, senza tuttavia ricevere alcuna risposta da Vallo della Lucania. Nonostante il silenzio da parte della Curia, don Cosimo aveva smesso pagare le bollette dell'elettricità nella convinzione che, pagandole, avrebbe automaticamente accettato di seguire la parrocchia, contro la sua volontà. Finalmente, dopo "indagini" e richieste di chiarimenti, Battagliese ha ottenuto l'ambito risultato, anche grazie alla presa di posizione del Comune che ha curato la stipula di un nuovo contratto e che pagherà le future bollette. "Si trattava di una situazione assurda -- afferma il Sindaco Girolamo Auricchio - che abbiamo voluto subito risolvere accollandoci le spese del nuovo contratto e restituendo il gioioso suono delle campane agli abitanti del centro storico", ''Tuttavia "- prosegue Auricchio - dal Vescovo mi sarei aspettato una pronta risposta alla situazione della parrocchia dei Santi Patroni che invece non c'è stata: infatti il rifiuto di don Cosimo a gestirla è legittimo dal momento che quella chiesa è inagibile ma la Curia non provvede ad investire fondi per risistemarla". Secondo il Sindaco, dunque, il vescovo sceglie la via del silenzio che equivale a diplomazia, la stessa diplomazia che utilizza, secondo Auricchio, per evitare di mettere pace tra i due parroci, tra cui da oltre 15 anni, sembra non corra buon sangue.

L'addetto stampa


 
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